LUNA NUOVA IN TORO: LA DISSOLUZIONE DELLA MATERIA - OLLìN

 

L'11 Maggio alle 21.00 la Luna nuova in Toro da il via alle danze del corridoio di eclissi. Si intensifica l'energia disponibile e ci racconta che mentre Adamo (Sole), Eva (Luna) e Lilith in Toro si uniscono, il punto del matrimonio alchemico è attivato. Questo significa che ci sarà la liberazione di tanta LUCE di UNITA' che mostrerà tutto ciò che ci impedisce di essere interi dentro di noi e di fare quel salto quantico di cui tanto si parla.

 

Andiamo a vederlo dal punto di vista microscopico. Siamo formati da atomi che unendosi con legami di diverso tipo formano molecole che si organizzano per dare forma a tutto ciò che noi riconosciamo come materia. Gli atomi, e vi parlo del livello più semplice delle particelle, nonostante ormai siano state scoperte particelle nelle particelle, sono formati da protoni di carica positiva, neutroni, di carica neutra ed elettroni di carica negativa. Capite già come, così in alto così in basso, siamo in un equilibrio polare perfetto continuo. Quando questo equilibrio viene a mancare, gli atomi perdono elettroni e/o si liberano spazi per creare nuovi legami o per scindere quelli esistenti. Siamo vita e siamo continuamente in movimento, nel micro e nel macro.

 

Quando in un sistema viene immessa energia, l'atomo ha la possibilità di fare un salto quantico, ovvero di far saltare un elettrone da un livello energetico ad un altro più elevato. Questa energia può essere immessa nel sistema dall'esterno (irradiazione) o dall'interno. Quello che stiamo vivendo, (l'ho già citato nei miei ultimi due articoli) è che stiamo ricevendo grandi quantità di energia dal nostro stesso pianeta e il pianeta dall'universo, diciamo così, ma cosa facciamo di quella energia è una scelta di ognuno di noi. La nostra organizzazione interna, comunque sia, è sollecitata per essere ROTTA. Qualunque cosa tu decida di farne, la rottura dei legami vecchi è assicurata. Se aiuto il processo verrò trasformata. Se resisto creo un corto circuito con l'insorgere di sintomi. Se dentro di me ci sono memorie del passato non ancora elaborate queste emergeranno. E' un processo di profonda pulizia che ormai va avanti da tempo e che ha dei picchi. Ecco questa luna fa questo, un ulteriore picco per spingerci dentro un tunnel energetico molto potente, quello di queste eclissi.

 

Se poi, oltre a ricevere energia di irradiazione, aiuto da dentro liberando il mio potere che sarebbe la mia energia personale (ne abbiamo tanta ma la tratteniamo per molte ragioni psicologiche ed emotive), ecco che il salto sarà più ampio e i livelli saltati possono essere più di uno. Ma questo avviene solamente in ritiro e silenzio interiore e con adeguate pratiche personali, fidandosi di ciò che possediamo, ovvero un corpo saggio e un'ANIMA. Tutto questo passaggio è per farci trovare la nostra ANIMA sempre di più e creare quel ponte tra ANIMA e personalità che ci permette di accedere a livelli di coscienza ben diversi, per distaccarci dal collettivo, dall'EGREGORA che in questo momento più che mai, sta influenzando ognuno di noi, in un modo o in un altro.

 

Lo scopo più elevato di tutto questo è la possibilità di entrare nell'ANTIMATERIA (ciò che sta dietro la materia) dove le leggi del materiale le abbiamo trascese. Ma per arrivarci i passaggi prima devono essere vissuti e conosciuti.

 

il primo livello di coscienza, l'attaccamento al materiale, al risultato ottenuto, al bisogno del riconoscimento, di appartenenza al sociale, avendo una forma che viene vista, al giudizio del bene e del male devono essere lasciati andare. Questo è il primo livello di coscienza legato al corpo fisico e alla materia.

 

Poi abbiamo il secondo livello che è legato all'affettività. Il risultato deve essere appartenere all'amore umano, sentirsi parte di qualcosa o qualcuno, piacere, cercare affetto ed essere amato/a. Questo è il cervello limbico, quindi emotivo, che fa da padrone. Cerco disperatamente amore, lo elemosino, permetto qualunque cosa, non posso discernere perché a me interessa solo sentirmi amato. Perdo la mia identità, perdo me stesso pur di averlo. Persone molto affabili, gentili, piacevoli con tutti, con buoni propositi e ideali, guidano spesso gli altri, sono benvoluti da tutti.

 

Poi abbiamo il terzo livello. Non mi interessa il risultato, non mi interessa essere amato/a per ciò che sono o faccio, ma tutto questo è la conseguenza del mio esistere e fluire con la vita così com'è. Non mi identifico con le emozioni, col dolore, col bene e il male, esistono per ciò che sono, li riconosco, li vivo per ciò che sono, non giudico. Sono felice perché esisto e la vita mi guida. Ogni cosa che accade è un'opportunità di crescita che devo imparare a comprendere.

 

Questi livelli sono portati dalla Dott.ssa Poli nel libro Anatomia della Guarigione e li condivido pienamente.  Il terzo livello è quello di trascesa della materia. E' un livello da coltivare, è il livello delle migliaia di possibilità. E' il livello della fisica quantistica, dell'antimateria. Quando esci dalle leggi della materia strettamente legate alla nigredo-albedo-rubedo ed entri nei mondo dei quanti. Tutto è possibilità, oltre il mio conosciuto.

 

Abbiamo una grande opportunità. La nostra informazione sta cambiando. E' tempo di lasciare le identificazioni se lo senti, per sperimentare qualcos'altro. Non lo conosci no e non serve la tua mente per conoscerlo. E' un allineamento totale dei tuoi corpi con la tua Anima che fa da ponte tra la materia e lo Spirito. Tutto serve per ciò che è.  Tutto ha un senso più grande che sta dietro alla materia che pensi di toccare, ma che è vuota. E' tutta una grande illusione che dipende da te, da come la vuoi vedere. A cosa vuoi credere. Cosa vuoi scegliere. Cosa vuoi coltivare nella tua vita, perché qui non si può saltare da un livello a un altro se non si coltiva uno spazio per farlo. L'Anima va coltivata. Il cuore va coltivato. Ormai il processo è attivato. Fa paura? SI. Ma ne vale la pena.

 

A te la scelta.

 

Francesca Ollìn

 

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